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La Rimacinata a pietra: il sapore antico e genuino della tradizione sulle nostre tavole


Per realizzare le ricette della tradizione e ricreare quel sapore antico e genuino della pasta fatta in casa provate la Rimacinata a pietra Le Farina Magiche, ottenuta dai semi del grano duro macinati con mulino a pietra, come una volta. L’aggiunta del germe vitale di grano, ricco di vitamine e minerali, conferisce alla semola maggiore digeribilità e un aspetto simile alla farina utilizzata dalle nonne per i pranzi della domenica.

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Il sapere in cucina risiede nelle mani capaci di scegliere gli ingredienti giusti, creare con elementi semplici, come la farina e l’acqua, e ereditare un patrimonio che racconta la nostra storia. Le ricette si costruiscono mettendo le mani in pasta, sperimentando per gustare qualcosa di nuovo o ripercorrendo i ricordi per riprodurre un sapore o un’emozione.

Basta immergere le dita nella farina Rimacinata a pietra per sentirne la granulosità e, aggiungendo solo l’acqua, si ottiene subito un impasto color ambra, che conserva il profumo del grano appena macinato.

3 - Copia

L’unicità della pasta fatta in casa è nel suo sapore ma anche nella forma, che porta il segno del lavoro artigianale, come i cavatelli, diversi per nome da regione a regione, con un formato variabile in base ai polpastrelli che li modellano.

La ricetta pasta fatta in casa con la farina Rimacinata a pietra Le Farine Magiche

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Ingredienti per 4 persone.
Disponete a fontana 400 g di Farina Rimacinata a pietra Le Farina Magiche, versate 260 cc di acqua calda e un po’ di sale. Fate cadere la farina verso il centro e cominciate a impastare, aiutandovi con il palmo della mano schiacciate e stendete la pasta e poi con le dita per raccogliete e ricominciate fino a quando non avrete un impasto compatto e liscio. Fate riposare per mezz’ora. Cospargete la spianatoia di farina rimacinata a pietra e formate con l’impasto dei bastoncini sottili, tagliateli in piccoli pezzi e poi “cavateli” con i polpastrelli. Fate cuocere in acqua bollente e salata.
Condite con sugo di pomodoro semplice o con un ricco ragù e buon appetito.

 

TESTO DI Gerarda Pinto


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